Festival dell’Antropologia è un evento a partecipazione totalmente libera e gratuita, promosso dall’associazione studentesca bolognese Rete degli Universitari e dall’associazione bolognese Un altro mondo è possibile e realizzato grazie al lavoro volontario di studenti provenienti da tutta Italia.

Il Festival nasce nel 2017 dall’idea di un gruppo di studenti universitari uniti da anni nella promozione e nella realizzazione di eventi culturali e momenti di aggregazione. L’obiettivo dichiarato era la volontà di fare chiarezza e dare risalto a punti di vista spesso non considerati nel dibattito mediatico mainstream contemporaneo, proponendo alla società civile una molteplicità di prospettive e suggerendo di praticare nel quotidiano, attraverso la curiosità e la conoscenza, l’accettazione, l’apprezzamento e la condivisione di ciò che rende realmente ricco l’essere umano: la diversità.

Il Festival tratterà un tema diverso ad ogni edizione, il quale verrà sviscerato nell’arco di tre giornate, ognuna dedicata ad ambiti diversi dello stesso. Durante la prima edizione ci siamo occupati di periferie, analizzando il tema nella sua accezione più ampia: abbiamo parlato di “periferie del corpo e del sesso”, di “periferie sociali” e di “periferie urbane”, invitando alcuni tra i più importanti antropologi italiani a parlarne.

Si spera che il Festival, già dalla prima edizione, sia riuscito a offrire interessanti spunti di analisi delle complessità di cui si compone la contemporaneità. E, siamo fiduciosi, ne offrirà molti altri per molti altri anni.

Il Festival dell’Antropologia vuole essere un’occasione di discussione, di confronto e dibattito, che abbatta i muri universitari per raggiungere le strade bolognesi.

Vogliamo portare l’antropologia fuori dall’università, svestirla dagli abiti accademici, per creare un terreno di incontro con la città ed i suoi abitanti.

Durante queste giornate vogliamo ripensare il modo di fare cultura ponendo l’uomo, nella sua complessità, al centro della discussione.