Alberto Abruzzese

Alberto Abruzzese è professore ordinario di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso l’Università IULM, a cui è stato conferito anche il titolo di Professore Emerito riconoscendo l’eccellenza della didattica. Dal 2005 al 2011 è stato professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, e direttore dell’istituto di Comunicazione presso l’Università IULM di Milano, dove è stato Prorettore per l’Innovazione Tecnologica e le Relazioni Internazionali, Direttore dell’Istituto di Comunicazione e Preside della Facoltà di Turismo, Eventi e Territorio. Saggista prolifico, ha scritto di letteratura, di cinema, di sociologia della comunicazione e della pubblicità, di storia sociale dell’industria culturale e delle innovazioni tecnologiche, di mediologia, oltre ad aver pubblicato un romanzo (Anemia, 1982; da cui ha tratto successivamente un film omonimo) che è una variazione politica sul genere horror. Accanto al lavoro di docente, ha svolto attività di ricerca (varietà, telefilm, palinsesto, soap-opera, ecc.) per la RAI e per Mediaset, per il CNR e per il Ministero dei Beni Culturali. Ideatore e consulente di eventi, organizza mostre, convegni e seminari nazionali e internazionali.
Tra le pubblicazioni più recenti troviamo:

Immaginari postdemocratici. Nuovi media, cybercultura e forme di potere (2006), a cura, con Vincenzo Susca, Roma: FrancoAngeli.
Sociologie della comunicazione (2007), con Paolo Mancini, Roma-Bari: Laterza.
Educare e comunicare. Spazi e azioni dei media (2008), a cura, con Roberto Maragliano, Milano: Mondadori
Contro l’Occidente. Analfabeti di tutto il mondo uniamoci, (2010), Milano: Bevivino Editore
Il viaggio (in)finito, (2011), Milano: Università Bocconi Editore
Punto zero. Il crepuscolo dei barbari (2015), Roma: Luca Sossella editore.
La metropoli come mondo in rovina (2017), Roma: Rogas Edizioni.