Marina Lalatta Costerbosa

Marina Lalatta Costerbosa è professore ordinario di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione di Bologna e Membro del Comitato di Bioetica dello stesso Ateneo. È approdata alla filosofia del diritto dopo un percorso filosofico-morale (con Laurea in Filosofia all’Università di Bologna) poi storico-politico (con il Dottorato di ricerca all’Università di Torino). Ambito di ricerca è il diritto nelle sue espressioni più paradossali (regimi totalitari, tortura ecc.), nonché questioni di rilevanza bioetica. Temi di ricerca principali sono: Diritto e morale; Teoria dell’argomentazione pratica; Bioetica e biodiritto;  Legalità e consenso al male; Violazioni dei diritti umani.

 

Tra le pubblicazioni: Ragione e tradizione. Il pensiero giuridico ed etico-politico di Humboldt (Giuffrè 2000); Giustizia come scambio (Boni 2000); Il diritto come ragionamento morale (Rubbettino 2007); La comunità dei diritti (Rubbettino 2008); Una bioetica degli argomenti (Giappichelli 2012); (con M. La Torre) Legalizzare la tortura? (il Mulino 2013); La democrazia assediata (DeriveApprodi 2014); Lo spazio della responsabilità (a cura di, il Mulino 2015); Il silenzio della tortura. Contro un crimine estremo (DeriveApprodi 2016); (con A. Burgio) Orgoglio e genocidio (DeriveApprodi 2016).