Gianfranco Pasquino

Gianfranco Pasquino nasce a Trana nel 1942, è un politologo e accademico italiano, professore
emerito di Scienze Politiche all’Università di Bologna e adjunct professor al Bologna Center della
Johns Hopkins University. La sua carriera universitaria l’ha portato a insegnare anche nelle
Università di Firenze, Harvard, della California a Los Angeles, e alla School of Advanced
International Studies di Washington.Nel 1987 ha vinto il premio Fiuggi per la saggistica
istituzionale e successivamente ha ricevuto la laurea Ad Honorem dalle Università di Buenos Aires,
La Plata e Cordoba. Dal 1980 al 1984 ha diretto la rivista Il Mulino e nel triennio 2001-2003 la
Rivista Italiana di Scienza Politica, è stato inoltre senatore dal 1983 al 1992 e dal 1994 al 1996 per
la Sinistra indipendente e per i Progressisti. I suoi principali ambiti di ricerca sono i problemi legati
allo sviluppo politico e l’analisi del sistema politico italiano e dei suoi assetti istituzionali. A lungo
editorialista per Il Sole 24 Ore, la Repubblica e l’Unità. È stato direttore della rivista 451 (edizione
italiana della The New York Review of Books) dal 2011 al 2014. Attualmente collabora con
l’agenzia giornali locali AGL (agenzia di stampa delle testate locali del Gruppo Editoriale
L’Espresso). È stato per più di un decennio commentatore della trasmissione radiofonica di Radio 1
Zapping. È spesso ospite delle trasmissioni televisive Omnibus e Coffee Break de La7 e Di Mattina,
approfondimento politico di RaiNews. Fra le sue pubblicazioni più importanti troviamo: Bobbio e
Sartori. Capire e cambiare la politica (2019) Deficit democratici. Cosa manca ai sistemi politici, alle
istituzioni e ai leader (2018) L’ Europa in trenta lezioni (2017) Partiti, istituzioni, democrazie
(2014)