Claudia Attimonelli

Sociosemiologa

Claudia Attimonelli è sociosemiologa, insegna Immaginario, media e cultura digitale e Semiologia del Cinema e degli Audiovisivi all’Università Aldo Moro di Bari; è responsabile del Gruppo di Ricerca MEM (Mediateca Emeroteca Musicale) e coordina i Dialoghi del BIG - Bari International Gender Film Festival. Visiting professor all’Université Paul-Valéry di Montpellier e all’Università Uerj di Rio de Janeiro. Collabora come curatrice con gallerie e teatri per le arti visuali. Le sue ricerche vertono su corporeità, postumano, afrofuturismo, studi di genere e culture elettroniche. Autrice di numerosi libri e saggi, tra cui, L’estetica del malessere (2021); Un oscuro riflettere. Black Mirror e l’aurora digitale (con V. Susca, 2021, Milano e Montreal); Pornocultura. Viaggio in fondo alla carne (tradotto in 4 lingue, con V. Susca 2016); L’erotizzazione del corpo delle bambine. Da Lolita a Non è la Rai (2009); Techno. Ritmi afrofuturisti (2008-2018). Sta curando con C. Tomeo un volume dal titolo: L’elettronica è donna. Corpi, media, sguardi nelle pratiche transfemminste e queer. 

 

20.00 - 21.30

Giovedì 20 Maggio

Desiderio e Resistenza

In diretta sulla pagina Facebook del Festival dell'Antropologia - Bologna.

A partire dalla pervasività dei mezzi di comunicazione digitale, il corpo ritrova la sua forza emancipatoria e controversa. La liberazione dallo sguardo eteronormato e maschile passa attraverso una ridefinizione del desiderio; questo però è liberatorio solo se autodeterminato. Come si complica nel quotidiano questo modello di emancipazione attraverso i problemi della rappresentazione?