Pierandrea Amato

Docente universitario

Insegna Estetica all’Università di Messina. I suoi ultimi volumi pubblicati sono La rivolta (Cronopio, 2019) e Filosofia del sottosuolo. Ipotesi sull’ultimo Foucault (ETS, 2020). Dirige, con Luca Salza, la rivista “K. Revue trans-européenne de philosophie et arts”; e con Nicola Russo, “Mechane. Rivista di antropologia e filosofia della tecnica”.

17.30 - 19-00

Giovedì 20 Maggio

Sulla Rivolta

Iniziativa online sulla piattaforma zoom. Prenota un posto tramite il form!

L’atto di rivolta è un atto di resistenza. È la performatività che si manifesta come risposta antagonista a logiche biopolitiche di assoggettamento di stampo liberista.
Tra la costellazione di forme e modalità che la riflessione contemporanea impone a riguardo di questo tema, vorremmo concentrarci sulla pregnanza epistemologica del concetto di resistenza.
Come la riflessione filosofica può inserirsi all’interno del dibattito pubblico alla luce di eventi come l’ampio spettro delle migrazioni o gli atti di resistenza di Black Lives Matter?
Quali sono i meccanismi di soggettivazione implicati nell’atto della rivolta e quali effetti producono sulla condizione sociale e individuale degli individui? Sono queste alcune delle domande a partire dal quale vorremmo sviluppare il panel di discussione in oggetto.