Stefano Boni

Docente universitario

Insegna Antropologia Politica e Antropologia Culturale presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha condotto ricerca in Ghana, Italia e Venezuela per esplorare in diversi circuiti culturali la dialettica tra disuguaglianza e dominio, da un lato, e autonomia e resistenza, dall'altro. Oltre a decine di articoli su riviste internazionali ha pubblicato le seguenti monografie sono Le strutture della disuguaglianza (Franco Angeli, Roma), Clearing the Ghanaian Forest (Institute of African Studies, Legon), Vivere senza Padroni (Elèuthera, Milano), Culture e Poteri (Elèuthera, Milano), Homo Comfort (Elèuthera, Milano), Il poder popular nel Venezuela socialista del secolo XXI: politici, mediatori, assemblee e cittadini (Ed.it, Firenze).

11.30 - 13.00

Sabato 22 Maggio

Etnografie politiche: indagare le fragilità del potere tra accademia e militanza

Iniziativa online sulla piattaforma zoom. Prenota un posto tramite il form!

In collaborazione con Meltemi Editore.

In che modo l'etnografia militante è diversa da altre forme di coinvolgimento pubblico della ricerca, come l’antropologia applicata, la ricerca-azione e l’antropologia pubblica? Tramite il contributo di diverse visioni politiche, teoriche e metodologiche si cercherà di comprendere in che termini sia possibile coniugare l'impegno politico e la ricerca su campo di stampo qualitativo. Si analizzeranno infine quei particolari casi di tensioni e dilemmi che si possono creare nelle relazioni con il contesto studiato, nella conduzione della ricerca e nella fase di restituzione.