Vincenzo Matera

Docente universitario

Vincenzo Matera, professore ordinario di antropologia culturale presso l’Università di Bologna (campus di Ravenna), si è laureato in lettere e filosofia all’Università “La Sapienza” di Roma con Giorgio Raimondo Cardona discutendo una tesi sulla scrittura etnografica; il tema della scrittura e in generale delle politiche della rappresentazione, nel quadro di una riflessione più ampia sul significato culturale delle azioni comunicative, è rimasto una costante della sua produzione accademica. Si occupa inoltre di macro antropologia della cultura, studia i processi di creolizzazione, le identità plurime, il lavoro dell’immaginazione nelle società contemporanee, gli effetti delle diverse tecnologie della comunicazione sui processi di strutturazione delle soggettività. Di recente ha svolto una ricerca sugli artisti immigrati che lavorano a milano. Responsabile scientifico della Summer school “Learning from the Local. Communities and Tribal people in Global Frames” che si svolge a Calcutta e in altre zone dell’India, è membro del comitato scientifico di numerose riviste e collane editoriali di antropologia, autore di molte pubblicazioni. Tra i suoilavori più recenti Storia dell’etnografia. autori, teorie pratiche (carocci 2020); Discussing Cultural Authenticity. The “Patachitra” of West Bengal between Globalization and Modern Consumer Society, in Glocalism: Journal of Culture, Politics and Innovation, 2020, 3: 1-14; Ethnography. A Theoretically Oriented Practice (Palgrave 2021).

19.30 - 21.00

Giovedì 20 Maggio

Il potere trasformativo dei nuovi media

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Il termine antropologia digitale suona come una contraddizione in termini. Una disciplina che tipicamente dipende da mesi di osservazione paziente e qualitativa, e che è stata concepita per lo studio di società su piccola scala, come potrebbe contribuire a comprendere lo straordinario dinamismo della nostra vita digitale?