Organizzatori

RiFestival e Festival dell’antropologia sono ideati e organizzati da Un altro mondo è possibile APS, circolo Arci dal 2018, e sono promossi dall’associazione studentesca, riconosciuta dall’Università di Bologna, Rete degli Universitari.

 

L’incredibile risposta, in termini di numero di ingressi ed entusiasmo, al primo Festival dell’antropologia, evento culturale nato un po’ per caso nel 2017 dall’idea di un gruppo di studenti universitari, ci ha indicato la strada da percorrere: concepite inizialmente come progetto senza altre ambizioni se non quella della divulgazione accademica fuori dalle mura universitarie, si è palesata durante il percorso la necessità di continuare a offrire una Casa a chi sentiva la necessità di informarsi, partecipare, organizzarsi e lottare per un altro mondo possibile.

 

Il circolo culturale Uamèp è stato costituito attorno al progetto RiFestival e, in effetti, non è altro che il risultato dello sforzo organizzativo di decine di giovani testardamente convinti di poter costruire un mondo nuovo, diverso, migliore.

 

Le manifestazioni culturali organizzate dal circolo sono a ingresso libero e gratuito, in nome di un’idea di cultura di carattere universale – di tutti, per tutti – che ci ha motivati sin dall’inizio nell’intraprendere questo percorso. Per mantenerci liberi da vincoli di ogni genere puntiamo quindi a finanziare i nostri progetti principali attraverso il crowdfunding, l’autofinanziamento e le collaborazioni con realtà del territorio.

 

Gli organizzatori di RiFestival e Festival dell’antropologia si avvalgono del fondamentale aiuto di centinaia di ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte d’Italia (e non solo) che, dal 2016, frequentano assiduamente o saltuariamente assemblee e riunioni, portando sempre e comunque un contributo determinante alla buona riuscita di ogni edizione. Vi ringraziamo ancora una volta tutte e tutti per il vostro tempo, la vostra passione, la vostra energia!