Marco Omizzolo

Sociologo Eurispes

Sociologo Eurispes e presidente di Tempi Moderni. Lavora sul tema delle mafie, della tratta internazionale a scopo di sfruttamento lavorativo e del caporalato. Ha lavorato per motivi di ricerca come bracciante infiltrato in diverse aziende agricole dell'Agro Pontino al seguito di varie squadre di braccianti indiani e sotto caporali indiani, per studiare le forme del grave sfruttamento lavorativo dei migranti in agricoltura. Ha continuato i suoi studi in India seguendo un trafficante di esseri umani per indagare il relativo sistema di tratta internazionale. È stato animatore a Latina il 18 aprile 2016 dello sciopero di oltre 4000 braccianti indiani contro caporali e sfruttatori e dell'occupazione di varie aziende agricole locali. Sino al 2021 ha replicato lo sciopero per due volte portando complessivamente quasi 10mila braccianti indiani in piazza.Nel 2019 è stato nominato dal Presidente Mattarella "Cavaliere della Repubblica" per meriti di ricerca e impegno contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo. Nel 2019 ha pubblicato “Sotto padrone. Storie di donne, uomini e caporali dell'agromafia italiana” (Fondazione Feltrinelli, 2019). Da diversi anni vive sotto tutela da parte delle forze dell'ordine per le numerose minacce subite.

11.30 - 13.00

Sabato 22 Maggio

Resistere al caporalato

In diretta sulla pagina Facebook del Festival dell'Antropologia - Bologna.

E' ormai fatto noto che nelle campagne del nostro paese, da nord a sud, molti migranti vivono e lavorano in condizioni disumane. A ciò, si aggiungono gli attacchi violenti che ripetutamente si verificano contro queste persone. Si rende quindi chiara la necessità di intervenire da parte della politica italiana per risolvere una volta per tutte questo dramma.