Emanuele Fabiano

Antropologo

Emanuele Fabiano ha conseguito il titolo di PhD in antropologia presso la EHESS di Parigi con una tesi monografica a carattere etnografico, risultato di una prolungata ricerca sul campo (2011-2015) condotta in comunità native urarina (Amazzonia peruviana). I temi di questa prima ricerca sono stati lo studio del sistema sciamanico urarina, la modificazione\costruzione del corpo - umano e non-umano - e la comunicazione interspecifica. Negli ultimi due anni ha proseguito il suo lavoro nell'Amazzonia peruviana, dedicandosi all'analisi delle rappresentazioni e concettualizzazioni del popolo Urarina circa lo sfruttamento delle risorse petrolifere nella regione del Chambira-Corientes e le interpretazioni eco-cosmologiche locali associate ai cambiamenti climatici. Oltre alla ricerca in Perù, nel 2017 (agosto-novembre) nell'ambito del suo progetto "Human-Plant Relations in a Changing World: A Comparative Study between the Urarina of Peru and the Embera of Panama" presso lo Smithsonian Tropical Research Institute (STRI) a Panama, ha realizzato una ricerca sul campo tra gli Emebrá della regione del Darién (Panama). È membro del Laboratoire d'Anthropologie Sociale (LAS) di Parigi e del Gruppo di ricerca internazionale di Antropología Política Contemporánea en la Amazonía Occidental (GDRI-APOCAMO). Attualmente è professore a contratto presso la Pontificia Universidad Catolica del Perú (PUCP) e ricercatore post-doc per il progetto internazionale multidisciplinare “The Geography of Philosophy”.

18.30 - 20.00

Sabato 22 Maggio

Psicotropici: alternativa o integrazione al sistema?

Iniziativa online sulla piattaforma zoom. Prenota un posto tramite il form!

In collaborazione con Meltemi Editore.
Come si spiega l’attuale mania nei confronti dello sciamanesimo? Cosa spinge sempre più occidentali a intraprendere un viaggio iniziatico nell’Amazzonia peruviana? Jean-Loup Amselle riflette sugli aspetti socioeconomici dello sciamanesimo incentrato sull’ayahuasca e si chiede se la nuova narrazione mistica e green non sia soltanto un modo per mistificare tecniche di potere del tutto occidentali e coloniali volte a mantenere lo status quo. Roberto Revello, curatore del libro di Amselle "Psicotropici. La febbre dell’ayahuasca nella foresta amazzonica", lo intervisterà per noi, permettendo così di introdurre i temi centrali del dibattito che si è sviluppato intorno a questa ricerca etnografica su cui discuteranno Stefano De Matteis ed Emanuele Fabiano.